Un podcast di approfondimento quotidiano a cura di Fabrizio C.
Per svegliarsi con il piede sinistro e cominciare dal lato giusto. Ogni mattina una nuova puntata dalle 6 A.M.
Sì, avete capito bene dalle 6. Una roba che nessuna persona si sarebbe mai aspettato da Fabrizio C.
Fabrizio C. è nato a Roma nei primi anni Settanta, nel 1995 è entrato con altri suoi amici del muretto nell’assemblea del CSOA La Torre con l’idea di far nascere una palestra popolare. La palestra nacque alla Torre molti anni dopo grazie ad altri e altre, lui è rimasto per anni come occupante del centro sociale per poi attraversare altri spazi di movimento, dai media antagonisti (radio e/o indymedia) a SupportoLegale. Ha scritto “Il cerchio e la saetta“.
“Voci di Ferro e Fumo” si sviluppa in dieci episodi che seguono idealmente il tracciato della via Ostiense, da Porta San Paolo alla Basilica di San Paolo fuori le Mura.
Voci di Ferro e Fumo è prodotto e promosso dalla Fondazione AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS, realizzato in collaborazione con l’associazione Marmorata169 e Istituto Luce. Il progetto è vincitore del bando MUSEI DIFFUSI che si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse da Roma Capitale – Ufficio di Scopo Giubileo delle Persone e Partecipazione per valorizzare i territori municipali e il protagonismo delle associazioni e delle reti civiche, con il supporto operativo di Zètema Progetto Cultura.
“Non c’era una volta. Storie di persone e diritti” è un podcast scritto e narrato da Valentina Calderone, garante per i diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale e Francesca Zanni, giornalista e podcaster.
Il podcast racconta di persone che, per via delle loro vicende personali, anche se in epoche e geografie diverse, hanno portato al cambiamento e all’inserimento di diritti che oggi consideriamo fondamentali.
Uncinné è un racconto che attraversa la Sicilia e le sue contraddizioni, mettendo in discussione un paradosso e una disparità fra territori sempre più evidente: com’è possibile che nell’isola, ancora oggi, manchi l’acqua? E cosa succede quando un bene comune essenziale diventa sempre più scarso e fragile, dunque conteso e diseguale?
Uncinné. Cronaca della crisi idrica in Sicilia è un podcast ideato, scritto e narrato da Annalisa Perricone, prodotto da Fandango Podcast e A Sud.
Che fine ha fatto Perelman? Sono passati vent’anni dalla sparizione di Grigorij Perelman, il geniale matematico russo che risolse il primo dei Problemi del Millennio a 36 anni e che si ritirò tre anni dopo rinunciando a fama e premi. Perché sparì? Scelse la solitudine o fu costretto? Cosa avrebbe ancora potuto dare alla scienza? In “Dov’è Perelman?” raccontiamo la sua vita, le scelte, il contesto storico e proviamo a scoprire chi è e cosa fa oggi il matematico più elusivo del mondo.
Un podcast di Stefano Pisani, prodotto da MaddMaths! e distribuito da Fandango Podcast.

Storie fuori dall’ordinario tra il fare e lo stare.
Le Cose Che Fanno Bene è un elogio alla lentezza, all’arte dell’incontro, al riappropriarsi di cose dimenticate, a volte sottovalutate. Racconti che svelano le storie di chi si è aperto a una passione, nuova o antica, riconnettendosi con sé e con il mondo, seguendo ritmi più naturali e trovando una chiave per riscoprire un pezzetto di felicità.
Un podcast scritto e raccontato da Fabrizia Ferrazzoli.
C’è tanto, dentro un match di tennis. C’è lotta, affanno, fiducia, sconforto; le partite si vincono affrontando queste e molte altre sensazioni. Giorgio Di Palermo è un dirigente della Federazione Italiana Tennis e Padel ed è stato per oltre vent’anni nell’ATP.
Ha vissuto con la generazione di Sampras e Agassi, ha contribuito a formare quella di Đoković, Federer e Nadal, dall’inizio alla fine. Li ha visti vincere, perdere, crollare e risorgere.
Dentro il Match è il racconto di Giorgio Di Palermo delle più grandi sfide tra questi campioni, un podcast Fandango per Il Tennis italiano.
Un’opera visionaria torna a vivere in un podcast in tre puntate, tratto dal testo teatrale di Karel Čapek “Il Male Bianco” (1937). Realizzato con il contributo al cast e alla troupe di allievi/e, ex allievi/e e docenti della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, questo progetto ambizioso porta in scena un racconto profetico e attuale, che esplora il rapporto tra scienza, potere e guerra
SOS storie di Ordinario Sfruttamento parla di uomini e donne, di ragazze e ragazzi. Parla di cittadini che hanno sperimentato sulla loro pelle lo sfruttamento a-spaziale, a-professionale e a-temporale. I podcast raccontano storie che sono molto vicine a noi, ma facciamo fatica a individuare perché ne siamo assuefatti. Con questo lavoro cerchiamo di portare in superficie ciò che la nostra amnesia selettiva fatica a vedere. Il cambiamento culturale non potrà esserci fino a quando qualcosa non cambia dentro di noi. La storia non è determinata, la storia la facciamo noi.
Siccome un film è un gesto poetico, una storia, un’illuminazione che segue o anticipa un ragionamento, i due registi si sono presi il tempo di tornare su alcuni temi importanti di ARSA e lo hanno fatto con una dozzina di persone che su quei temi avevano delle cose da dire. Ne è venuto fuori un podcast.

