Horacio Verbitsky
Horacio Verbitsky (1942). Editorialista politico del quotidiano argentino Página/12. Molti dei suoi libri hanno contribuito a porre al centro del dibattito pubblico temi come l’intreccio corrotto tra classe politica e poteri economici, la manipolazione politica della giustizia, le responsabilità del vicariato castrense nella guerra sporca. La Latin American Studies Association, che riunisce i più eminenti accademici internazionali specializzati sui temi latinoamericani, lo ha premiato “per la migliore copertura giornalistica di lungo periodo in America Latina” e per “il suo comportamento durante il regime militare, quando svolse un ruolo assolutamente fondamentale nelle indagini sulle violazioni dei diritti umani” insieme a Rodolfo Walsh nella stampa clandestina.
È presidente del Centro de Estudios Legales y Sociales (CELS), del comitato direttivo di Human Rights Watch/Americas e dell’International Consortium of Investigative Journalists. Alcune sue denunce hanno contribuito all’abrogazione delle leggi di impunità di Alfonsín e Menem, nonché alla cancellazione del reato penale di oltraggio all’autorità e alla depenalizzazione della diffamazione in casi di pubblico interesse.
Per Fandango Libri ha pubblicato Doppio gioco (2011) e Il volo (2017).


