Cos’è l’amore oggi? È il senso della vita, un’illusione, una costruzione sociale o un atto di resistenza? Chi decidiamo di essere, quando amiamo? E se il nostro modo di amare fosse molto meno libero di quanto crediamo?
Con intelligenza e ironia, Seyda Kurt mette in discussione tutto ciò che credevamo di sapere sull’amore. Tra riflessioni filosofiche e femministe, autobiografia e riferimenti pop, mostra come le relazioni non nascono mai nel vuoto, ma riflettono gli equilibri di potere che influenzano le nostre vite.
Perché l’amore non è mai solo una questione privata, ma politica: è attraversato dal patriarcato, dal razzismo, dal capitalismo e da tutte le dinamiche di potere che modellano la nostra società. In questo saggio attuale e appassionato Seyda Kurt ci propone di immaginare un modo diverso di amare per costruire insieme legami – di coppia, amicizia o famiglia – più liberi, più inclusivi e più giusti.
Questo libro è un invito a riscrivere le regole dell’amore e a trovare un nuovo linguaggio della tenerezza.
Perché ripensare il modo in cui amiamo può essere il primo passo per cambiare il mondo in cui viviamo.