Redazione / 14-10-2019

 

Sabato 19 ottobre il documentario “Bellissime” di Elisa Amoruso aprirà il Panorama Italia di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma.

Tratto dal libro di Flavia Piccinni e prodotto da Fandango e TIMVISION, il documentario racconta la storia di una famiglia unita dalla stessa passione, la bellezza.

 

 

Riprendendo il tema del libro, la regista fa una riflessione aperta sul culto dell’apparire, su cosa voglia dire essere bambine, adolescenti e madri.

In occasione della presentazione ci saranno la regista e le protagoniste, Cristina Cattoni, Giovanna Goglino, Francesca Goglino e Valentina Goglino.

 

La cover del libro di Flavia Piccinni


Redazione / 14-10-2019

 

Siamo felici di annunciare che l’ultima fatica dei nostri autori Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni, “Nella Setta”, ha vinto il Premio Internazionale di Letteratura Città di Como come miglior libro inchiesta.

Il Premio, giunto alla VI edizione, ha riconosciuto il grande valore del saggio che indaga le organizzazione settarie in Italia, considerandolo “uno strumento di conoscenza, ricerca e riflessione”.

 

Gli autori, Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni


Gli autori hanno dichiarato che «i premi fanno piacere, certo, ma il nostro sguardo e la nostra attenzione sono rivolti a tutte le vittime che non hanno il coraggio di parlare e alle due proposte di legge che, nonostante tutto, restano ferme. La speranza adesso è che parta presto la commissione di inchiesta parlamentare sul Forteto, con l’augurio che faccia luce su quanto accaduto nel regno di Fiesoli e aiuti tutti quanti a capire il pozzo nero che sono tutte le sette in Italia».

 

Nella setta


Redazione / 8-10-19

 

Siamo felici di annunciare che Leonardo Palmisano vince il Premio Colombe d’oro per la pace nella sezione informazione.

Il premio Colombe d’oro per la pace è un riconoscimento giornalistico assegnato annualmente dall’IRIAD (Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo), con l’intento di promuovere negli operatori dell’informazione gli ideali di convivenza pacifica tra persone, popoli e nazioni.

Istituito nel 1986 – anno internazionale della pace – con il sostegno di Legacoop e di altre cooperative ad essa aderenti, è arrivato alla trentatreesima edizione.

Il premio è suddiviso in tre sezioni (quotidiani, periodici, radiotelevisioni) e assegna annualmente tre Colombe d’oro ad altrettanti giornalisti che in Italia si sono distinti nella diffusione di notizie su conflitti armati, diritti umani, disarmo e cooperazione internazionale.

Quest’anno la Giuria, formata da Fabrizio Battistelli, Dora Iacobelli, Riccardo Iacona, Dacia Maraini, Andrea Riccardi e Tana de Zulueta.

Leonardo Palmisano – sociologo, scrittore, editore – è autore di numerose inchieste sullo sfruttamento dei braccianti e di altri lavoratori ai margini del sistema produttivo ed è presidente della cooperativa editoriale Radici Future Produzioni.

 

Leonardo Palmisano

 

Palmisano definisce il Premio “un risultato commovente, che voglio condividere idealmente con tutti gli schiavi che ho incontrato in questi anni di lavoro sul campo. Lo ricevo con grande emozione, come stimolo a continuare a raccogliere e a raccontare le storie degli ultimi”.


Redazione / 4-10-2019

 

Venerdì 4 ottobre Pinar Selek ha ritirato a Cosenza il Premio 2019 della Cultura Mediterranea, sezione Società Civile, assegnatole da una Giuria Internazionale, guidata dal Presidente del Premio e Responsabile delle attività culturali della Fondazione, prof. Mario Bozzo.

Il premio, istituito e promosso dalla Fondazione Carical, oggi guidata dall’avv. Luigi Morrone e giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione, intende riconoscere i meriti di quanti ‘favoriscono il dialogo e la comprensione tra le diverse espressioni culturali del Mediterraneo’ e ‘contribuiscono all’approfondimento e alla conoscenza delle culture mediterranee, anche nelle loro implicazioni di attualità’.

Nelle scorse edizioni il premio per la Società civile, di particolare prestigio, è stato assegnato a personaggi rappresentativi della cultura mediterranea quali: Amos Oz, David Grossmann, Tahar Ben Jelloun, Padre Enzo Bianchi, Amin Maalouf, Oya Baydar, Predrag Matvejevic, Hawa Andi Diblawe, Marek Alter, Ismail Kadare, Andrea Riccardi.

Pinar Selek, che ha ricevuto questo premio con profondo riconoscimento, lo ha dedicato a tutte le donne esiliate come lei, e in particolare a tutte coloro che non godono di visibilità. Allo stesso tempo lo ha dedicato a tutte le lucciole che sfidano le frontiere, le fortezze, i fascismi, le violenze e che trasformano il mondo attraverso azioni di solidarietà concrete, poesie e filosofie di emancipazione.

In tutto il nostro Mediterraneo, la criminalizzazione della mobilità delle oppresse e degli oppressi si traduce in corpi di ghiaccio, corpi morti, corpi che non sognano più, o in schiavi senza protezione, senza diritti, in tutta l’Europa occidentale. È in corso una lotta infernale tra due mondi: il mondo degli oppressori, dei dominanti che posseggono armi, prigioni, denaro; e il mondo delle lucciole che difendono e creano vita, bellezza, poesia.

Sono orgogliosa di fare parte del mondo delle lucciole, che prendono le luci dei propri sogni e fanno luce quando cala la notte. Mi trovo qui come donna rifugiata, come scrittrice, militante, come ricercatrice, come donna mediterranea. Con i miei scritti e le mie azioni, cerco di resistere… e di contribuire alla costruzione di una controcultura fondata sulla solidarietà, sulla libertà e la giustizia.

So che è difficile. Sì, ma come affermava Gramsci, unire il pessimismo della ragione all’ottimismo della volontà, rafforza il mio potere magico. Sento questa magia lungo i cammini che percorro.

A nome di tutte le lucciole del Mediterraneo, a nome delle streghe che giocano con la magia, vi ringrazio per questo incoraggiamento”.


Redazione / 1-10-19

 

Questo inizio ottobre è ricco di incontri e presentazioni imperdibili

Si comincia venerdì 4 ottobre al Teatro Rendano di Cosenza, nell’ambito della XIII edizione del Premio per la cultura mediterranea, dove verrà assegnato a Pinar Selek il premio della Sezione Società civile “Giustino Fortunato”.

 

Pinar Selek

L’autrice turca sarà presente anche a Roma venerdì 11 ottobre alle 21,30 “Lontano da casa” al festival Inquiete dove dialogherà con Tamara Bartolini e Sabina Minardi.

 



Sabato 5 ottobre alle 21 presso il Teatro Nuovo, nell’ambito del Festival Internazionale di Ferrara, Virginie Despentes presenterà “King Kong Theory” e dialogherà con Paul B. Preciado e Pietro Del Soldà.

 

Virginie Despentes

 

Sempre a Ferrara, domenica 6 ottobre alle 12 presso il Palazzo Crema, Virginie Despentes parlerà “King Kong Theory” e della sua produzione letteraria con Giuliano Milani.

 

 

Domenica 6 ottobre alle 16 presso il Cortile del Castello del Festival di Internazionale a Ferrara, Paul B. Preciado presenterà il suo “Manifesto Controsessuale” con Maysa Moroni.

 

Paul B. Preciado

 

Martedì 8 ottobre alle 18.30 presso la John Cabot University a Roma, Paul B. Preciado parlerà di genere, tecnologia e liberazione dei corpi.

 

 

Per finire, sabato 5 ottobre alle 10.30 presso il Teatro Franco Parenti di Milano Garry Kasparov, ex campione di scacchi, attivista ed esperto di intelligenza artificiale presenterà con Jaime D’alessandro il suo nuovo saggio “Deep Thinking”, in libreria dal 3 ottobre

 

 

Garry Kasparov

 


Redazione / 29-09-2019

 

Siamo felici di annunciare che “Nella Setta” di Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni vince il prestigioso Premio Piersanti Mattarella per il Giornalismo 2019! 

 

 

Per questo importante lavoro di indagine per cui gli autori hanno viaggiato lungo tutta l’Italia e si sono infiltrati in alcune comunità, hanno incontrato adepti ed ex membri, parlato con esperti e indagato i gangli politici ed economici che rendono queste organizzazioni così potenti e aggressive.

Gli autori dedicano questo Premio a tutti i fuoriusciti e gli adepti dalle sette, i professionisti e le associazioni che ogni giorno si battono per la verità.
Vai alla scheda del libro.

Redazione / 29-09-2019

 

Siamo felici di comunicare che l’ultimo libro di Giulio Cavalli, Carnaio, continua a suscitare interesse e a riscuotere successi.

Nell’ultima edizione del Premio Segafredo Zanetti città di Asolo UN LIBRO UN FILM 2019 vince il premio della Critica.

 

Vai alla pagina del Festival.

 

Grazie all’organizzazione del Festival, alla giuria e a tutti i lettori che continuano a fare di questo libro un successo e un orgoglio editoriale.

 

Vai alla scheda del libro.


Redazione / 10-09-2019

 

 

È tutto pronto per la finale della 57° edizione del Premio Campiello!

In diretta dal Teatro La Fenice di Venezia, la finale andrà in onda sabato 14 settembre alle ore 21:00 su Rai Cinque e su Rai Play.

Quest’anno la conduzione dell’evento sarà affidata ad Andrea Delogu.

 

 

I finalisti sono:
– “Carnaio” di Giulio Cavalli, Fandango Libri
– “Il gioco di Santa Oca” di Laura Pariani, La Nave di Teseo
– “La vita dispari” di Paolo Colagrande, Einaudi editore
– “Lo stradone” di Francesco Pecoraro, Ponte alle Grazie
– “Madrigale senza suono” di Andrea Tarabbia, Bollati Boringhieri editore


Buona finale a tutti! 

 

Vai alla scheda di Carnaio

 


Redazione / 1 luglio 2019

 

Siamo orgogliosi di annunciare che “Carnaio” di Giulio Cavalli è finalista alla 65esima edizione del Premio Napoli, lo storico riconoscimento alla letteratura italiana per la sezione “Narrativa”.

Siamo davvero felici che questo libro, molto importante nel momento storico che stiamo vivendo, sia molto apprezzato e stia girando così tanto.

Facciamo un grande in bocca al lupo al nostro autore!

 

Vedi il comunicato ufficiale.


Redazione / 17 giugno

 

La mia biblioteca è così disordinata che ogni volta che cerco un libro ne trovo un altro…

 

Giovedì 20 giugno alle 21, nella splendida cornice della Basilica di Massenzio e in occasione del Festival delle Letterature di Roma, sarà presente Philippe Forest che leggerà il suo inedito dal tema “Il domani dei classici”.

 

 

Vi aspettiamo!